lunedì 25 ottobre 2021

Tempo di vendemmia

Oggi, 19 Ottobre, la classe 5EM dell'Istituto Navarra ha portato a termine la vendemmia e la vinificazione dell'ultima varietà ancora da raccogliere all'interno del nostro vigneto didattico: il Raboso.

L'Istituto ne ha impiantato soltanto un unico ed esiguo filare, oltre alle altre tre cultivar presenti in campo. Si tratta di una varietà a bacca rossa originaria del Veneto il cui nome, proveniente dal termine “rabbioso”, ci suggerisce la sua caratteristica "astringenza", tipica di quei vini rossi che si ottenevano in passato con tali uve.




Lavorando in coppia, abbiamo via via prelevato i grappoli e li abbiamo riposti all'interno di alcune cassette in plastica, totalizzandone "ben" sette a vendemmia conclusa. 








Durante la raccolta, la classe ha potuto notare una delle principali malattie della vite: la cosiddetta "muffa grigia", detta anche Botrytis Cinerea, per fortuna comparsa in un unico grappolo. Il fungo, della famiglia degli Ascomiceti, si sviluppa largamente durante la maturazione degli acini causandone, nel peggiore dei casi, una decurtazione dal punto di vista qualitativo o, in alcuni, addirittura la perdita dei grappoli per caduta.




Giunti in cantina si è proceduto con le prime operazioni del caso: la scelta è ricaduta sulla vinificazione in bianco, rinunciando dunque all’utilizzo delle vinacce se non nella fase di pressatura. Ebbene si! I grappoli, dalle cassette, sono stati interamente trasferiti senza alcuna diraspatura nella pressa pneumatica orizzontale a membrana centrale che ha provveduto ad una leggera pressatura dell’intero complesso. Dopo aver ottenuto 53 litri di mosto, trasferiti in un tino per vino in vetroresina, raspi e vinacce sono stati allontanati dal prodotto finale. 

In ultimo, abbiamo provveduto a somministrare all'interno della massa una determinata dose di metabisolfito di potassio, un composto che a contatto col mosto rilascia anidride solforosa (SO2).



F.Bovi, F.Maietti (classe 5EM)

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