domenica 29 maggio 2022

L'Ultima Degustazione: Brunello di Montalcino DOCG 2016 - Fattoria dei Barbi

Una foto ricordo con la classe 5EM per immortalare l'ultima degustazione del Laboratorio "Dal Banco alla Cantina". Protagonista assoluto: un Brunello di Montalcino DOCG 2016 della Fattoria dei Barbi.

Arrivederci al prossimo anno!


5EM - A.S. 2021/2022

sabato 21 maggio 2022

Il Rosso di Matilde - Merlot dell'Emilia IGT Az. Corte Beneficio (Coccanile FE)

Complice una visita guidata presso l'Azienda vitivinicola Corte Beneficio a Coccanile (FE), abbiamo colto l'occasione per degustare in classe il loro vino "Il Rosso di Matilde".

Solo quattro istantanee per rendere omaggio alla visita e ad un vino protagonista nel nostro territorio.






domenica 15 maggio 2022

Taurasi DOCG 2016 Tralci Hirpini

Dalla Campania con furore! La Degustazione del Taurasi DOCG
a cura di F. Bovi

Gran colpo oggi per la 5EM! Ebbene sì! Questa mattina si è aggiudicata un prodotto di tutto rispetto.

Direttamente dalla provincia di Avellino, vi presentiamo un Taurasi DOCG del 2016 del quale, già a primo impatto, ne sono percepibili la qualità e l’accuratezza. Imbottigliato in una nobile bordolese imperiale, la bottiglia presenta una etichetta minimalista ma al tempo stesso stilosa, pulita e razionale, con il fregio distintivo della cantina “Tralci Hirpini”. Il vino è stato aperto secondo le buone norme dei sommelier e, dopo un attenta analisi sensoriale al tappo, si è proseguiti come da copione valutando gli aspetti visivi: un vino estremamente limpido e consistente, di un gran bel colore rosso rubino.
Interessante tanto quanto invitante l’esame olfattivo: all’esordio una spiccata intensità investe piacevolmente le narici, le quali colgono anzitutto un sentore di cioccolato e di caffè. Col tempo poi si fanno largo anche sentori e note balsamiche, di rosa rossa e di prugna bella matura. Un profumo che però svanirà presto, invogliando allo stesso tempo di riportarsi appresso il bicchiere.

sabato 23 aprile 2022

Kellerei Meran - Festival Gewurztraminer Alto Adige DOC 2020

21/04/22 - “Tra le montagne”

Ha origini molto antiche (si hanno testimonianze della sua produzione già a partire dal 1000 d.C.), prende vita da un vitigno aromatico, a bacca rosata, coltivato in una terra impervia e fredda del Nord Italia (che regala però paesaggi vasti e meravigliosi)... Di chi stiamo parlando?

Del Gewurztraminer, il simbolo dell’enologia del Trentino Alto Adige.

Il suo nome, che letteralmente significa Traminer speziato (dal tedesco Gewürz, speziato, e Tramin, cioè Termeno, in italiano), deriva dal luogo in cui viene prodotto (cioè Termeno, località in provincia di Bolzano) e dalla peculiarità di questo vino, cioè dall’aroma particolarmente speziato che eredita dall’omonimo vitigno.

mercoledì 20 aprile 2022

Cirò rosato DOC 2019 - Caparra e Siciliani

Oggi ci troviamo in Sicilia. Abbiamo un Cirò rosato DOC del 2019, della cantina Caparra e Siciliani, ottenuto da uve Gaglioppo al 100%. Questa tipologia di vino si ricava da una fermentazione dalla durata di sole sette ore, questo per far si che avvenga una liberazione delle sostanze coloranti soltanto parziale.

Il Cirò si presenta con un colore rosa chiaretto, limpido e abbastanza consistente (la "gradazione alcolica" è del 13%).

Al naso risulta intenso, complesso e poco persistente; spiccano aromi fruttati come quelli della frutta rossa (ciliegia e  melograno).

In bocca gli aromi sono equilibrati e piacevoli, il gusto è abbastanza intenso e persistente con un retrogusto dolciastro.
Sicuramente perfetto da degustare accompagnato con piatti a base di carne…

G. Gullini

venerdì 8 aprile 2022

Primitivo 2018 Puglia IGP - Amastuola (Puglia)

Oggi siamo in Puglia, ad assaggiare il Primitivo Amastuola IGP 2018, della cantina Amastuola.

È un vino con una "percentuale alcolica" del 14%, prodotto con il 100% dal vitigno omonimo.

Si presenta con un colore rosso rubino, abbastanza consistente. Al naso risulta abbastanza intenso e complesso, con sentori fruttati di prugna e cannella.

Al palato si presenta equilibrato, con una presenza di tannini avvolgenti. In bocca rimane svariati secondi, quindi persistente.

Si consiglia di accompagnarlo con carni rosse o bianche alla brace, ma anche selvaggina e agnello.

È consiglia una temperatura di servizio tra i 17 – 18 °C.


E. Facchini

venerdì 25 marzo 2022

Barbera d'Asti DOCG 2020 San Nicolao - Vite Colte

Questa volta andiamo in Piemonte, per degustare uno dei suoi vini-simbolo frutto della tradizione vitivinicola a cui è saldamente legata questa incredibile regione italiana. Parliamo di un Barbera d'Asti DOCG, Il San Nicolao annata 2020, delle cantine Vite Colte.



La bottiglia si presenta elegante, con un simbolo nero a forma di freccia (o di triangolo) su sfondo bianco. La vinificazione è di tipo tradizionale, con macerazione delle bucce di circa 10 giorni alla temperatura di 25-28°C. La fermentazione malolattica avviene appena terminata la fermentazione alcolica, in acciaio, per esaltarne la tipicità e l’eccezionale morbidezza.


lunedì 14 marzo 2022

Shiraz Lazio IGT 2019 - Casale del Giglio

Nella giornata dell’11 marzo, la classe 5EM ha degustato uno Shiraz del Lazio IGT 2019, della cantina Casale del Giglio. Si tratta di un vino rosso prodotto con uve Shiraz al 100%, e un affinamento in botte piccola, ovvero in barrique, per 20 mesi.

Il Shiraz, o Syrah, è appunto un vitigno a bacca nera, diffuso in tutto il mondo. Storicamente è legato all’area dell’Europa-mediterranea e del Vicino Oriente. Quest’uva arriva dalle zone dell’antica Persia, presso la città di Shiraz da cui prende il nome ma, nonostante questo, le sue origini sono piuttosto controverse. Il vitigno si diffuse considerevolmente a partire dal Medioevo perché spesso usato per tagli e uvaggi di molti vini rossi di Francia, Italia, Grecia e Spagna. Fu esportato poi anche in altre parti del mondo. Ma dopo aver detto ciò, come si fa una degustazione?

venerdì 11 marzo 2022

venerdì 4 marzo 2022

Doppia degustazione di liquorosi: Marsala Vs. Sherry

Siete pronti per la nostra prima, incredibile, doppia degustazione di vini liquorosi?

"THE THOUSAND"
Sapori di Sicilia

Oggi puntata speciale! Noi 5EM, dopo l’esperienza di venerdì 25 Febbraio, abbiamo il vero e proprio onore di raccontarvi l’assaggio di due vini speciali.
Attenzione! “Speciali” non si fa per dire, in quanto i protagonisti sono di nome e di fatto catalogati come due prodotti il cui trattamento va oltre a una semplice vinificazione. Stiamo parlando di vini liquorosi o fortificati, così detti proprio per il loro tenore in alcool oltre le righe standard (>15%vol).
Nella fattispecie, osserviamo anzitutto “The Thousand” che, trattandosi di un Marsala, sappiamo a priori di come si tratti di un vino D.O.C. esclusiva della provincia di Trapani.

Andiamo però al dunque. La bottiglia si presenta innanzitutto piacevole esteticamente compresa l’etichetta, simbolo di accuratezza per il dettaglio e dunque indice di inconfondibile qualità.
Anche il vino all’occhio risulta estremamente interessante: limpido e di un gran bel color ambra.
La consistenza, considerando le quantità di alcool presenti, è come da aspettativa elevata.
Intrigante è stato anche l’esame olfattivo: percepibile già a distanza, l’areale dei profumi va considerato più che complesso, ampio…
Un tripudio di sensazioni olfattive che per di più dal naso non vogliono andarsene. Un punto in più quindi va anche per la persistenza, una certezza!

sabato 26 febbraio 2022

VNash - Il podcast flash dell'Istituto Vergani Navarra di Ferrara

Nella puntata 09 del podcast VNash dell'Istituto Vergani Navarra di Ferrara, Davide e Filippo, accompagnati dal prof. Paolo Ciafardini, parlano di noi e del nostro Laboratorio di Degustazione.

Cliccate qui sotto per ascoltare il loro intervento:

Montefalco Sagrantino DOCG Vignabaldo

Giovedì 17 febbraio 2022 abbiamo degustato in classe un vino rosso proveniente dall’Umbria: il Montefalco Sagrantino. 100% uve sagrantino, è vinificato e fermentato in botti di acciaio per poi affinare in barrique e botte grande per dodici mesi.

Questo vino alla vista si presenta limpido, con un colore tendente al rosso granato, piuttosto consistente. Al naso si presenta intenso, molto persistente e complesso, ricco di sentori tra i quali frutti rossi maturi, noce moscata e viola.

All’esame gustativo si presenta come un vino equilibrato, abbastanza intenso (anche in questo caso riusciamo a distinguere in bocca diversi sapori) e piuttosto persistente.

domenica 13 febbraio 2022

"Oggi giochiamo in casa" - Sauvignon Emilia IGP A.A. Corte Madonnina

La Provincia di Ferrara… Una terra forse un po’ sconosciuta ma, vi assicuriamo, una terra che ha tanto da raccontare e da regalare ai suoi visitatori. Una terra da vivere: per la sua storia millenaria, per le sue opere d’arte e, soprattutto, da assaporare

Sì, avete capito bene! Da assaporare.

Questa è una terra semplice, ma allo stesso tempo affascinante. Ferrara, infatti, vanta di una storia agroalimentare immensa: famosa per la frutticoltura (pere e mele soprattutto), per la produzione di insaccati (salamina da sugo, cotechino), per la pesca di anguille, vongole, mitili e tanto altro. Manca però qualcosa da aggiungere, qualcosa che magari molti non sanno.

e cioè che Ferrara è (anche se in piccola parte) terra di vite e vino. Non ci credete? Immaginavamo Ma lasciatecelo dimostrare!


Preparatevi, perché vi faremo assaporare una delle nostre specialità, il nostro cavallo di battaglia.

Signore e Signori, ecco a voi un Sauvignon Emilia IGP, della cantina di Corte Madonnina (Codigoro, FE), nato dall’antico Bosco Eliceo.

Avete capito quindi di cosa stiamo parlando?

Eh sì, proprio così, oggi giochiamo in casa. Oggi avremo l’onore di farvi degustare uno dei tanti “Vini delle sabbie”, marchio di cui la Provincia di Ferrara può fregiarsi con grande onore.

Anche Ferrara, infatti, ha una tradizione vitivinicola secolare (anche se non molto conosciuta). Non ve lo aspettavate, vero?

I padri fondatori della viticoltura ferrarese furono i monaci benedettini dell'Abbazia di Pomposa, i quali già chiamavano i vini da loro prodotti “Vini di sabbia”.

Certamente non aspettatevi vini del calibro di un Brunello di Montalcino o di un Barolo ma, di sicuro, potrete ben apprezzare il valore di queste nostre tipicità.

Ora però basta perdere tempo e lasciatevi rapire dal nostro vino.

giovedì 10 febbraio 2022

L'Allegra di Mattarelli

Martedì 8 febbraio abbiamo degustato in classe L’Allegra di Mattarelli, un bianco proveniente dall’Emilia Romagna. E' un vino molto particolare, in quanto ha subito una fermentazione parziale. Questo metodo di vinificazione consiste nel bloccare la fermentazione alcolica per fare in modo che non venga completata, andando così a presentare un grado alcolico minore e un buon tenore zuccherino. Sulla bottiglia indica un grado alcolico del 5%  vol. con un 5,5% di zuccheri.
Questo vino viene prodotto da uve Malvasia, una cultivar a bacca bianca piuttosto diffusa in tutta la penisola.

Colore giallo paglierino brillante con delle note dorate. Abbastanza consistente, buona limpidezza completano l'analisi visiva. di questo prodotto.
Al naso presenta una buona intensità con note di vaniglia, fieno, miele e lime. Poco persistente…
Al palato si presenta con una leggera effervescenza molto piacevole ma non troppo accentuata. Il vino è tuttavia equilibrato, con una leggera nota di acidità. Risulta intenso e persistente.

Nel complesso è un buon vino ed è piaciuto a tutta la classe!


E. Vallieri

giovedì 3 febbraio 2022

Le Terre dell'Abate

La cantina Zaccagnini è definita come un luogo artistico perché il paesaggio incontaminato dei vitigni è uno spettacolo della natura. L’Abruzzo si estende in uno scenario naturale prevalentemente montuoso e selvaggio, regala percorsi naturali suggestivi che attraversano antichi borghi dal valore storico e artistico senza mai smettere di sorprendere i visitatori.

L’impegno per la produzione dei vini e per la valorizzazione del territorio li contraddistinguono; curano le vigne in ogni dettaglio e valorizzano i vitigni tipici come il Moscato di Castiglione a Casauria o il Montepulciano. E parlando proprio di Montepulciano, il 28 febbraio ne abbiamo degustato uno! La Cuvée dell’Abate (Le Terre dell'Abate - Montepulciano d'Abruzzo DOC 2020) è un vino equilibrato; dopo essere stato affinato in acciaio e poi in botte per 6 mesi, si presenta con un gusto fruttato e addirittura speziato sia al naso che al palato.

mercoledì 2 febbraio 2022

I Travasi

La classe 3EM, prima delle vacanze di Natale di quest'anno, ha trascorso una mattinata nella cantina dell'Istituto per effettuare i travasi di rito dei nostri vini.

Vogliamo sapere come è andata? Ecco una loro breve testimonianza, divisa su due gruppi:

***

Group 1

"Nella giornata del 22/12/2021 siamo andati in cantina per travasare i vini del nostro Istituto: il Lambrusco, il Verdicchio e  il Montuni.

Abbiamo iniziato le operazioni con il travaso del primo vino, il Verdicchio, nel tino vuoto di acciaio inox per mezzo di una pompa enologica. Successivamente, dopo la pulizia con acqua e un prodotto igienizzante del vaso vinario utilizzato in precedenza, abbiamo compiuto la stessa procedura per il Montuni, questa volta travasandolo nel tino dove prima vi era il Verdicchio.

In ultimo ci siamo occupati del Lambrusco, l'unico vino rosso della cantina. La precedenza è stata data ai vini bianchi, in modo da utilizzare sempre la stessa pompa enologica ed evitare eventuali inquinamenti e/o residui dati dalla differente tipologia di prodotto lavorato precedentemente.

martedì 1 febbraio 2022

La Fuga Contessa Entellina DOC 2020 - Donnafugata

Le cantine siciliane “Donnafugata” ispirano la propria produzione al famosissimo romanzo del Gattopardo, nel particolare la storia di una regina in fuga che trovò riparo nello stesso luogo in cui ora sono coltivati i caratteristici vitigni di Chardonnay. Questo vino, oltre ad essere conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo, vanta di osservare concetti importanti come quello di sostenibilità e rispetto dell’ambiente usando tecniche BIO e di prevenzione agronomica.

Nome
: La Fuga
Cantina: Donnafugata
Denominazione: Contessa Entellina DOC Chardonnay Sicilia
Provenienza: Italia
Regione: Sicilia
Territorio: 250m s.l.m; orografia collinare
Anno di produzione: 2020
Varietà uve: Chardonnay
Vigneto: controspalliera con potature a cordone speronato
Vinificazione: Fermentazione in acciaio con affinamento in vasca sul feccino nobile
Tipologia: Vino bianco
Titolo alcolometrico: 12.80%
Colore: Giallo paglierino brillante
Caratteristiche degustative: Complesso, fruttato, spiccano sentori caratteristici di agrumi
Abbinamenti: Risotti, pesce, carni bianche
Temperatura di servizio ideale : 10-12°C

giovedì 20 gennaio 2022

Di Majo Norante - Falanghina del Molise DOP 2019

Il giorno Martedì 11 gennaio 2022, grazie al Laboratorio di Degustazione proposto dall’istituto, la classe 5EM ha avuto l’occasione di assaggiare il vino Falanghina.

È un vino originario del Molise, ottenuto dalle uve del vitigno omonimo coltivato soprattutto nelle zone collinari in cui il clima è prevalentemente caldo e secco. Il suo colore è giallo paglierino con dei riflessi verdognoli; per quanto riguarda l’esame olfattivo io, come degustatore, ho riscontrato delle note fini e delicate, con sentori di paglia, pera e agrumi.

Per quanto riguarda l’esame gustativo, ho ritrovato i sapori che avevamo ricavato dall’esame olfattivo. In generale, è un vino fresco e sapido.

Può essere ottimo per gli aperitivi, si sposa molto bene con la cucina mediterranea e viene servito con antipasti e riso o pasta con frutti di mare. Inoltre, come tutti i vini bianchi (più o meno! ndr.), è perfetto per accompagnare il pesce.

E. Facchini

mercoledì 29 dicembre 2021

Frescobaldi Chianti DOCG 2019 “Castiglioni”

Oggi in classe abbiamo degustato un Frescobaldi Chianti DOCG “Castiglioni” del 2019, un vino rosso italiano di origine toscana. Vediamo ora la sua scheda illustrativa:

Nome
: Castiglioni Chianti DOCG
Cantina: Frescobaldi
Anno produzione: 2019
Alcool: 13%
Colore: Rosso granato
Tipologia: Vino rosso secco
Provenienza: Italia
Regione: Toscana
Tipologia uve: Sangiovese e Merlot
Volume bottiglia: 0,75 l
Temperatura di servizio: 16/17° C

venerdì 17 dicembre 2021

Lugana DOC 2020 "Le Quaiare" di Bertani

Nella mattinata del 09/12/2021 abbiamo avuto modo di degustare “Le Quaiare”, un Lugana DOC 2020 dell'Azienda Vinicola Bertani.

Questo Lugana è un bianco fermo, prodotto in Veneto nella zona del basso Garda su un particolare terreno calcareo e molto argilloso, residuo delle ultime glaciazioni (la base del ghiacciaio da cui prese origine il lago di Garda).
La vendemmia si effettua intorno alla metà del mese di settembre. Dopo una pigiatura soffice degli acini, la fermentazione del mosto avviene in serbatoi d’acciaio. La fase di affinamento finale, che ha una durata di pochi mesi, si svolge in vasche d’acciaio inox, arrivando ad un prodotto con titolo alcolometrico di 12,5 % vol.

giovedì 9 dicembre 2021

Degustiamo un Grillo Costadune 2020!

Venerdì 1 dicembre 2021. Abbiamo proseguito con il nostro laboratorio di degustazione in classe. Questa volta il vino che ci è stato proposto proviene dalla meravigliosa Sicilia: un Grillo Costadune dell'azienda vinicola Mandrarossa.


Il Grillo Costadune nasce nel 1999 dopo diversi studi del territorio durati circa 20 anni ed è frutto di una continua ricerca e sperimentazione verso l'innovazione, rappresentando una Sicilia diversa, fuori da ogni stereotipo.

mercoledì 1 dicembre 2021

Sbocchiamo il Lambrusco!

 

Le bottiglie sono pronte per l'operazione di sboccatura (o dégorgement), dopo che il remuage ha portato a concentrare nel collo della bottiglia i sedimenti da eliminare.

venerdì 26 novembre 2021

Est! Est!! Est!!! di Montefiascone

Il nome di questo vino deriva da una leggenda, secondo la quale nell'anno 1111 Enrico V di Germania stava raggiungendo Roma con il suo esercito per ricevere dal papa Pasquale II la corona di Imperatore del Sacro Romano Impero. Al suo seguito si trovava anche un vescovo, Johannes Defuk, intenditore di vini.
Per soddisfare questa sua passione alla scoperta di nuovi sapori, il vescovo Defuk mandava il suo coppiere Martino in avanscoperta, con l'incarico di precederlo lungo la via per Roma, per assaggiare e scegliere i vini migliori in ogni luogo in cui passavano. I due avevano concordato un segnale in codice: qualora Martino avesse trovato del buon vino in una locanda, avrebbe dovuto scrivere "Est" (parola latina), abbreviazione di "est bonum", ovvero "c'è [vino] buono", vicino alla porta della locanda. Se il vino era particolarmente buono, avrebbe dovuto scrivere "Est Est". Il servo, una volta giunto a Montefiascone e assaggiato il vino locale, ne notò l'eccezionale qualità e, per comunicarlo, decise di ripetere per tre volte il segnale convenuto e di rafforzare il messaggio con ben sei punti esclamativi: "Est! Est!! Est!!!"
Il vescovo, arrivato in paese, condivise il giudizio del suo coppiere e prolungò la sua permanenza a Montefiascone per tre giorni. Addirittura, al termine della missione imperiale vi tornò, fermandosi fino al giorno della sua morte (avvenuta, pare, per un eccesso di bevute). Venne sepolto nella chiesa di san Flaviano, dove ancora si può leggere, sulla lapide in peperino grigio, l'iscrizione: «Per il troppo EST! qui giace morto il mio signore Johannes Defuk». In riconoscenza dell'ospitalità ricevuta, il vescovo lasciò alla cittadinanza di Montefiascone un'eredità di 24.000 scudi, a condizione che ad ogni anniversario della sua morte una botticella di vino venisse versata sul sepolcro, tradizione che venne ripetuta per diversi secoli. Al vescovo è ancora dedicato un corteo storico con personaggi in costume d'epoca, che fanno rivivere questa leggenda.

venerdì 19 novembre 2021

Sinfarosa Zinfandel - Primitivo di Manduria DOP 2017 Terra Nera


Il Laboratorio di Degustazione del corso di Enologia e Biotecnologie Vitivinicole continua…

In data 16 novembre la classe ha degustato un Sinfarosa Zinfandel di Felline, un Primitivo di Manduria DOP del 2017, proveniente dalla Puglia e più precisamente dalla zona della Terra Nera.
Come suggerisce il nome, questo vino deriva dal vitigno Primitivo, una qualità di vite a bacca rossa che condivide molti aspetti con il vitigno Zinfandel californiano e il vitigno croato Plavac Mali. Queste uve vengono coltivate principalmente in Puglia e Campania. Una volta finito il processo di vinificazione, il vino viene fatto invecchiare 6 mesi in botti di rovere francese e americano, in modo da conferire al prodotto un leggero sentore in bocca di legno.

Secondo quanto riportato nell’etichetta, il Primitivo di Manduria presenta all’olfatto note speziate con sfumature di pepe e liquirizia, perfetto per accompagnare verdure e carni in umido ma anche formaggi dal sapore forte. Note di prugna, mora e bacche nere si sentono marcatamente una volta che lo si accosta al naso, di una delicatezza unica!