Il nome di questo vino deriva da una leggenda, secondo la quale nell'anno 1111 Enrico V di Germania stava raggiungendo Roma con il suo esercito per ricevere dal papa Pasquale II la corona di Imperatore del Sacro Romano Impero. Al suo seguito si trovava anche un vescovo, Johannes Defuk, intenditore di vini.Per soddisfare questa sua passione alla scoperta di nuovi sapori, il vescovo Defuk mandava il suo coppiere Martino in avanscoperta, con l'incarico di precederlo lungo la via per Roma, per assaggiare e scegliere i vini migliori in ogni luogo in cui passavano. I due avevano concordato un segnale in codice: qualora Martino avesse trovato del buon vino in una locanda, avrebbe dovuto scrivere "Est" (parola latina), abbreviazione di "est bonum", ovvero "c'è [vino] buono", vicino alla porta della locanda. Se il vino era particolarmente buono, avrebbe dovuto scrivere "Est Est". Il servo, una volta giunto a Montefiascone e assaggiato il vino locale, ne notò l'eccezionale qualità e, per comunicarlo, decise di ripetere per tre volte il segnale convenuto e di rafforzare il messaggio con ben sei punti esclamativi: "Est! Est!! Est!!!"Il vescovo, arrivato in paese, condivise il giudizio del suo coppiere e prolungò la sua permanenza a Montefiascone per tre giorni. Addirittura, al termine della missione imperiale vi tornò, fermandosi fino al giorno della sua morte (avvenuta, pare, per un eccesso di bevute). Venne sepolto nella chiesa di san Flaviano, dove ancora si può leggere, sulla lapide in peperino grigio, l'iscrizione: «Per il troppo EST! qui giace morto il mio signore Johannes Defuk». In riconoscenza dell'ospitalità ricevuta, il vescovo lasciò alla cittadinanza di Montefiascone un'eredità di 24.000 scudi, a condizione che ad ogni anniversario della sua morte una botticella di vino venisse versata sul sepolcro, tradizione che venne ripetuta per diversi secoli. Al vescovo è ancora dedicato un corteo storico con personaggi in costume d'epoca, che fanno rivivere questa leggenda.
venerdì 26 novembre 2021
Est! Est!! Est!!! di Montefiascone
venerdì 19 novembre 2021
Sinfarosa Zinfandel - Primitivo di Manduria DOP 2017 Terra Nera
Il Laboratorio di Degustazione del corso di Enologia e Biotecnologie Vitivinicole continua…
In data 16 novembre la classe ha degustato un Sinfarosa Zinfandel di Felline, un Primitivo di Manduria DOP del 2017, proveniente dalla Puglia e più precisamente dalla zona della Terra Nera.
Come suggerisce il nome, questo vino deriva dal vitigno Primitivo, una qualità di vite a bacca rossa che condivide molti aspetti con il vitigno Zinfandel californiano e il vitigno croato Plavac Mali. Queste uve vengono coltivate principalmente in Puglia e Campania. Una volta finito il processo di vinificazione, il vino viene fatto invecchiare 6 mesi in botti di rovere francese e americano, in modo da conferire al prodotto un leggero sentore in bocca di legno.
Secondo quanto riportato nell’etichetta, il Primitivo di Manduria presenta all’olfatto note speziate con sfumature di pepe e liquirizia, perfetto per accompagnare verdure e carni in umido ma anche formaggi dal sapore forte. Note di prugna, mora e bacche nere si sentono marcatamente una volta che lo si accosta al naso, di una delicatezza unica!
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martedì 16 novembre 2021
Naturale, come piace a noi!
09/11/2021. Oggi, da quando abbiamo iniziato il laboratorio di degustazione, ci siamo imbattuti sul nostro quarto vino: il Verum Vino vero Vinum, dell'azienda Il Verginese di R. Gennari. Questo, a differenza degli altri vini degustatati in precedenza, ha una marcia in più, ovvero il fatto di essere naturale. Cosa significa "naturale"? Vuol dire che il prodotto deriva da una fermentazione spontanea, non ha subito correzioni e al suo interno vi è poca solforosa. Meglio di così!
Come il Montuni, anche questo ha origini emiliane; inoltre è prodotto con il 100% di uve Fortana e ha titolo alcolometrico volumico effettivo di 12,5% Vol.
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lunedì 15 novembre 2021
"Dove ci piacerebbe andare" - Appunti su un'ipotetica "gita"
Con l'avvento del Covid-19 e le significative modifiche delle nostre abitudini da lui apportate, sono state annullate tutta una serie di iniziative che hanno sempre fatto parte della programmazione didattica presente in ogni Istituto, di ogni tipologia e di ogni grado. Le "gite", o meglio le visite guidate, sono state le prime ad essere state eliminate o sospese, togliendo così al corpo studentesco la possibilità di studiare ed osservare personalmente tutta una serie di realtà oggetto dei loro specifici studi.
Il compito di realtà dato agli studenti della 4EM dell'Istituto è stato proprio quello di "immaginare" ed organizzare un'ipotetica visita guidata che gli permettesse di approfondire alcuni elementi legati ai loro studi di indirizzo viticolo-enologico, dando vita ad una serie di post da presentare su questo blog.
Di seguito vengono dunque pubblicati i loro lavori di gruppo, con la speranza che queste informazioni da loro raccolte sui luoghi e sulle realtà presenti in questi territori si traducano in un vero e proprio "viaggio di istruzione".
giovedì 11 novembre 2021
Calici d'Autunno e Bologna in Vino
Due nuovi appuntamenti nel mese di novembre per tutti gli appassionati di vino della zona di Ferrara e dintorni.
Calici d'Autunno si rinnova in un nuovo appuntamento, dopo quello di qualche mese fa.
Bologna da il via alla prima edizione del Bologna in Vino.
Buona degustazione!
mercoledì 10 novembre 2021
Il Cannonau di Sardegna
30 Ottobre 2021. Questa volta degustiamo il Cannonau di Sardegna DOC 2020 di Monte Janu, un vino rosso proveniente dalla regione Sardegna e dalla vinificazione del vitigno omonimo Cannonau. Questa varietà è il simbolo dell'isola, terra di vini e di sapori che si affaccia sul Mediterraneo.
All’esame visivo risulta di colore rosso rubino con riflessi granata, limpido e con una buona consistenza.
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sabato 6 novembre 2021
Un po' di Rosso Conero...
Complice una piccola vacanza durante la scorsa estate in terra marchigiana, ho voluto degustare con gli studenti un buon Rosso Conero DOC.
Qui sotto abbiamo documentato il tutto, semplicemente con piccole istantanee.
Catturare idee e sensazioniCogliere gli attimi
Questo è l'obiettivo dell'attività didattica in classe.
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