sabato 26 febbraio 2022

VNash - Il podcast flash dell'Istituto Vergani Navarra di Ferrara

Nella puntata 09 del podcast VNash dell'Istituto Vergani Navarra di Ferrara, Davide e Filippo, accompagnati dal prof. Paolo Ciafardini, parlano di noi e del nostro Laboratorio di Degustazione.

Cliccate qui sotto per ascoltare il loro intervento:

Montefalco Sagrantino DOCG Vignabaldo

Giovedì 17 febbraio 2022 abbiamo degustato in classe un vino rosso proveniente dall’Umbria: il Montefalco Sagrantino. 100% uve sagrantino, è vinificato e fermentato in botti di acciaio per poi affinare in barrique e botte grande per dodici mesi.

Questo vino alla vista si presenta limpido, con un colore tendente al rosso granato, piuttosto consistente. Al naso si presenta intenso, molto persistente e complesso, ricco di sentori tra i quali frutti rossi maturi, noce moscata e viola.

All’esame gustativo si presenta come un vino equilibrato, abbastanza intenso (anche in questo caso riusciamo a distinguere in bocca diversi sapori) e piuttosto persistente.

domenica 13 febbraio 2022

"Oggi giochiamo in casa" - Sauvignon Emilia IGP A.A. Corte Madonnina

La Provincia di Ferrara… Una terra forse un po’ sconosciuta ma, vi assicuriamo, una terra che ha tanto da raccontare e da regalare ai suoi visitatori. Una terra da vivere: per la sua storia millenaria, per le sue opere d’arte e, soprattutto, da assaporare

Sì, avete capito bene! Da assaporare.

Questa è una terra semplice, ma allo stesso tempo affascinante. Ferrara, infatti, vanta di una storia agroalimentare immensa: famosa per la frutticoltura (pere e mele soprattutto), per la produzione di insaccati (salamina da sugo, cotechino), per la pesca di anguille, vongole, mitili e tanto altro. Manca però qualcosa da aggiungere, qualcosa che magari molti non sanno.

e cioè che Ferrara è (anche se in piccola parte) terra di vite e vino. Non ci credete? Immaginavamo Ma lasciatecelo dimostrare!


Preparatevi, perché vi faremo assaporare una delle nostre specialità, il nostro cavallo di battaglia.

Signore e Signori, ecco a voi un Sauvignon Emilia IGP, della cantina di Corte Madonnina (Codigoro, FE), nato dall’antico Bosco Eliceo.

Avete capito quindi di cosa stiamo parlando?

Eh sì, proprio così, oggi giochiamo in casa. Oggi avremo l’onore di farvi degustare uno dei tanti “Vini delle sabbie”, marchio di cui la Provincia di Ferrara può fregiarsi con grande onore.

Anche Ferrara, infatti, ha una tradizione vitivinicola secolare (anche se non molto conosciuta). Non ve lo aspettavate, vero?

I padri fondatori della viticoltura ferrarese furono i monaci benedettini dell'Abbazia di Pomposa, i quali già chiamavano i vini da loro prodotti “Vini di sabbia”.

Certamente non aspettatevi vini del calibro di un Brunello di Montalcino o di un Barolo ma, di sicuro, potrete ben apprezzare il valore di queste nostre tipicità.

Ora però basta perdere tempo e lasciatevi rapire dal nostro vino.

giovedì 10 febbraio 2022

L'Allegra di Mattarelli

Martedì 8 febbraio abbiamo degustato in classe L’Allegra di Mattarelli, un bianco proveniente dall’Emilia Romagna. E' un vino molto particolare, in quanto ha subito una fermentazione parziale. Questo metodo di vinificazione consiste nel bloccare la fermentazione alcolica per fare in modo che non venga completata, andando così a presentare un grado alcolico minore e un buon tenore zuccherino. Sulla bottiglia indica un grado alcolico del 5%  vol. con un 5,5% di zuccheri.
Questo vino viene prodotto da uve Malvasia, una cultivar a bacca bianca piuttosto diffusa in tutta la penisola.

Colore giallo paglierino brillante con delle note dorate. Abbastanza consistente, buona limpidezza completano l'analisi visiva. di questo prodotto.
Al naso presenta una buona intensità con note di vaniglia, fieno, miele e lime. Poco persistente…
Al palato si presenta con una leggera effervescenza molto piacevole ma non troppo accentuata. Il vino è tuttavia equilibrato, con una leggera nota di acidità. Risulta intenso e persistente.

Nel complesso è un buon vino ed è piaciuto a tutta la classe!


E. Vallieri

giovedì 3 febbraio 2022

Le Terre dell'Abate

La cantina Zaccagnini è definita come un luogo artistico perché il paesaggio incontaminato dei vitigni è uno spettacolo della natura. L’Abruzzo si estende in uno scenario naturale prevalentemente montuoso e selvaggio, regala percorsi naturali suggestivi che attraversano antichi borghi dal valore storico e artistico senza mai smettere di sorprendere i visitatori.

L’impegno per la produzione dei vini e per la valorizzazione del territorio li contraddistinguono; curano le vigne in ogni dettaglio e valorizzano i vitigni tipici come il Moscato di Castiglione a Casauria o il Montepulciano. E parlando proprio di Montepulciano, il 28 febbraio ne abbiamo degustato uno! La Cuvée dell’Abate (Le Terre dell'Abate - Montepulciano d'Abruzzo DOC 2020) è un vino equilibrato; dopo essere stato affinato in acciaio e poi in botte per 6 mesi, si presenta con un gusto fruttato e addirittura speziato sia al naso che al palato.

mercoledì 2 febbraio 2022

I Travasi

La classe 3EM, prima delle vacanze di Natale di quest'anno, ha trascorso una mattinata nella cantina dell'Istituto per effettuare i travasi di rito dei nostri vini.

Vogliamo sapere come è andata? Ecco una loro breve testimonianza, divisa su due gruppi:

***

Group 1

"Nella giornata del 22/12/2021 siamo andati in cantina per travasare i vini del nostro Istituto: il Lambrusco, il Verdicchio e  il Montuni.

Abbiamo iniziato le operazioni con il travaso del primo vino, il Verdicchio, nel tino vuoto di acciaio inox per mezzo di una pompa enologica. Successivamente, dopo la pulizia con acqua e un prodotto igienizzante del vaso vinario utilizzato in precedenza, abbiamo compiuto la stessa procedura per il Montuni, questa volta travasandolo nel tino dove prima vi era il Verdicchio.

In ultimo ci siamo occupati del Lambrusco, l'unico vino rosso della cantina. La precedenza è stata data ai vini bianchi, in modo da utilizzare sempre la stessa pompa enologica ed evitare eventuali inquinamenti e/o residui dati dalla differente tipologia di prodotto lavorato precedentemente.

martedì 1 febbraio 2022

La Fuga Contessa Entellina DOC 2020 - Donnafugata

Le cantine siciliane “Donnafugata” ispirano la propria produzione al famosissimo romanzo del Gattopardo, nel particolare la storia di una regina in fuga che trovò riparo nello stesso luogo in cui ora sono coltivati i caratteristici vitigni di Chardonnay. Questo vino, oltre ad essere conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo, vanta di osservare concetti importanti come quello di sostenibilità e rispetto dell’ambiente usando tecniche BIO e di prevenzione agronomica.

Nome
: La Fuga
Cantina: Donnafugata
Denominazione: Contessa Entellina DOC Chardonnay Sicilia
Provenienza: Italia
Regione: Sicilia
Territorio: 250m s.l.m; orografia collinare
Anno di produzione: 2020
Varietà uve: Chardonnay
Vigneto: controspalliera con potature a cordone speronato
Vinificazione: Fermentazione in acciaio con affinamento in vasca sul feccino nobile
Tipologia: Vino bianco
Titolo alcolometrico: 12.80%
Colore: Giallo paglierino brillante
Caratteristiche degustative: Complesso, fruttato, spiccano sentori caratteristici di agrumi
Abbinamenti: Risotti, pesce, carni bianche
Temperatura di servizio ideale : 10-12°C