Il Laboratorio di Degustazione del corso di Enologia e Biotecnologie Vitivinicole continua…
In data 16 novembre la classe ha degustato un Sinfarosa Zinfandel di Felline, un Primitivo di Manduria DOP del 2017, proveniente dalla Puglia e più precisamente dalla zona della Terra Nera.
Come suggerisce il nome, questo vino deriva dal vitigno Primitivo, una qualità di vite a bacca rossa che condivide molti aspetti con il vitigno Zinfandel californiano e il vitigno croato Plavac Mali. Queste uve vengono coltivate principalmente in Puglia e Campania. Una volta finito il processo di vinificazione, il vino viene fatto invecchiare 6 mesi in botti di rovere francese e americano, in modo da conferire al prodotto un leggero sentore in bocca di legno.
Secondo quanto riportato nell’etichetta, il Primitivo di Manduria presenta all’olfatto note speziate con sfumature di pepe e liquirizia, perfetto per accompagnare verdure e carni in umido ma anche formaggi dal sapore forte. Note di prugna, mora e bacche nere si sentono marcatamente una volta che lo si accosta al naso, di una delicatezza unica!
Ma prima di tutto, all'esame visivo il vino appare limpido, di un bel colore rosso granato, piuttosto consistente…
All'olfatto, il vino si presenta molto intenso e persistente, con aromi di frutti di bosco e liquirizia, come accennato in precedenza…
Infine è stato effettuato l’ultimo esame, quello gustativo. Il vino appare equilibrato e persistente, con un tannino piuttosto morbido. Il gusto di liquirizia e di elementi balsamici si sente in maniera spiccata, rendendo piacevole la degustazione di questo vino così particolare. Si possono percepire anche i piccoli frutti rossi, come ciliegia, fragola e lampone.
Nel complesso, questa tipologia di Primitivo di Manduria è piaciuto molto alla classe, con una valutazione che si aggira tra l’8 e il 9 su 10.
Alla prossima!
Fonti: http://www.agricolafelline.it/i-vini-di-manduria/zinfadel/
E. Vallieri, D. Gavioli
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