sabato 23 aprile 2022

Kellerei Meran - Festival Gewurztraminer Alto Adige DOC 2020

21/04/22 - “Tra le montagne”

Ha origini molto antiche (si hanno testimonianze della sua produzione già a partire dal 1000 d.C.), prende vita da un vitigno aromatico, a bacca rosata, coltivato in una terra impervia e fredda del Nord Italia (che regala però paesaggi vasti e meravigliosi)... Di chi stiamo parlando?

Del Gewurztraminer, il simbolo dell’enologia del Trentino Alto Adige.

Il suo nome, che letteralmente significa Traminer speziato (dal tedesco Gewürz, speziato, e Tramin, cioè Termeno, in italiano), deriva dal luogo in cui viene prodotto (cioè Termeno, località in provincia di Bolzano) e dalla peculiarità di questo vino, cioè dall’aroma particolarmente speziato che eredita dall’omonimo vitigno.

Il vino in questione (100% uve Gewurztraminer, d'annata 2020) è stato prodotto a seguito di: una macerazione a freddo, di 12 ore; una fermentazione alcolica in piccoli vasi vinari in acciaio inox e, per concludere, una maturazione sui lieviti per 5 mesi.

Ancor prima di iniziare la degustazione, ad avere immediatamente attirato la nostra attenzione, è stata la forma della bottiglia, nel nostro caso detta “Renana” o “Alsaziana” (caratterizzata da un corpo lungo e stretto), un po' diversa da quella che siamo abituati a vedere. Infatti, particolare che forse sfugge a molti, esistono molteplici forme di bottiglia per i vini.

All’esame visivo il vino si presenta con una limpidezza eccellente, colore giallo paglierino, con riflessi verdolini e abbastanza consistente (d’altronde, come vediamo in etichetta, il volume alcolometrico è pari a 13,5%).

Al naso risulta essere abbastanza intenso, abbastanza complesso (con note di fiori bianchi, mela verde e pasticceria).

Al gusto ecco che mostra tutto il suo lato migliore: freschezza non eccessiva ma gradevole, il che permette di affermare che è un vino equilibrato e abbastanza intenso, con note di sapidità regalate dai terreni fortemente minerali del Trentino, mela verde e spezie, difficili per noi da distinguere ma davvero invitanti.


M. Ingranata

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